Incentivi per l’efficienza energetica

Chi desidera migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione può valutare diverse agevolazioni in base al tipo di intervento previsto e ai requisiti stabiliti dalla normativa. Tra le opportunità disponibili per i privati rientrano il Conto Termico e il Bonus Casa 50% in detrazione, due strumenti differenti sia per funzionamento sia per modalità di accesso. Il Conto Termico prevede un incentivo diretto erogato dal GSE, mentre il Bonus Casa consiste in una detrazione fiscale. Prima di procedere con i lavori è quindi utile verificare quale misura risulti applicabile allo specifico intervento e quale sia più coerente con le caratteristiche dell’immobile e dell’impianto.

Conto termico per privati 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un meccanismo di incentivazione gestito dal GSE e destinato, tra gli altri beneficiari, ai privati che realizzano determinati interventi su edifici esistenti. A differenza di una detrazione fiscale, il beneficio viene riconosciuto sotto forma di contributo diretto, calcolato in funzione della tecnologia installata, delle caratteristiche dell’intervento e dei limiti previsti dalla normativa.

Per gli immobili residenziali, il Conto Termico può interessare in particolare interventi legati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e alla sostituzione di impianti esistenti con soluzioni più efficienti. Possono rientrare, nel rispetto dei requisiti previsti, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, l’installazione di impianti solari termici e la sostituzione degli scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

L’ammontare dell’incentivo non è uguale per tutti gli interventi: viene determinato in base alle caratteristiche tecniche dell’impianto, alle spese ammissibili e ai massimali stabiliti dal GSE. In alcuni casi il contributo può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, ma la percentuale effettiva deve essere verificata sul singolo progetto.

Pompe di calore, solare termico e fotovoltaico

Tra gli interventi più rilevanti per i privati rientrano le pompe di calore e il solare termico, tecnologie che permettono di utilizzare fonti rinnovabili per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria. La detrazione prevede inoltre specifiche possibilità per gli impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, ma soltanto quando vengono rispettate precise condizioni.

Il fotovoltaico, infatti, non beneficia del Conto Termico come intervento indipendente in qualsiasi situazione. L’installazione deve essere collegata alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con una pompa di calore elettrica e deve rispettare le condizioni previste dal GSE, comprese quelle relative all’autoconsumo. La valutazione dell’intervento deve quindi essere effettuata nel suo complesso, verificando la compatibilità tra le tecnologie installate e i requisiti necessari per ottenere l’incentivo.

Casa con icona del segno di percentuale

Bonus Casa 50%

In alternativa al Conto Termico, per determinati interventi è possibile valutare il Bonus Casa, che consente di recuperare una parte delle spese sostenute attraverso una detrazione fiscale. Nel 2026 la detrazione può arrivare al 50% per gli interventi effettuati dal proprietario o dal titolare di un diritto reale sull’immobile destinato ad abitazione principale, nel rispetto dei requisiti previsti.

Tra gli interventi che possono rientrare nel Bonus Casa figurano, quando ne ricorrono le condizioni, lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia e installazione di impianti fotovoltaici con eventuali sistemi di accumulo. Per le spese agevolate è necessario utilizzare le modalità di pagamento previste dalla normativa e, per gli interventi che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili, può essere richiesta anche la trasmissione dei dati all’ENEA.

È importante ricordare che Conto Termico 3.0 e Bonus Casa 50% non possono essere applicati liberamente alle stesse spese. Prima di iniziare i lavori è quindi opportuno verificare quale agevolazione sia più adatta all’intervento previsto, tenendo conto della tecnologia scelta, dei requisiti dell’immobile e delle condizioni stabilite dalla normativa vigente.

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INCENTIVI

Domande frequenti

  • Chi può accedere al Conto Termico 3.0?

    Il Conto Termico 3.0 è accessibile anche ai privati che realizzano specifici interventi su edifici esistenti, nel rispetto dei requisiti previsti dal GSE.

  • Quali interventi per privati possono rientrare nel Conto Termico 3.0?

    Tra gli interventi agevolabili possono rientrare pompe di calore, solare termico e scaldacqua a pompa di calore. 

  • Come funziona il Bonus Casa 50%?

    Il Bonus Casa 50% consente, nei casi previsti, di recuperare parte delle spese sostenute tramite detrazione fiscale in 10 anni per interventi sull’abitazione.

  • Conto Termico 3.0 e Bonus Casa 50% si possono cumulare?

    E' è possibile applicare liberamente entrambe le agevolazioni sulle stesse spese. È quindi necessario valutare quale incentivo sia più adatto allo specifico intervento.

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